La piscina nel paesaggio - parte 1: il contesto

I tre fondamentali:  Contesto - Forma - Materiali.


Inserire una piscina nel paesaggio rappresenta un problema più grande di quanto si pensi. La piscina rappresenta un grande problema ma è anche una grande opportunità. Spesso si tratta del più grosso investimento che si fa nel nostro spazio esterno.

Vale la pena di non sprecare questa occasione con un progetto che se sbagliato può condizionare negativamente e per sempre la vita del nostro giardino.

Il contesto.

Quando si osserva un’architettura, un giardino, una creazione qualsiasi dell’uomo, quello che rende questi oggetti armoniosi oppure “stonati” alla fine si può ricondurre sempre ad un problema di relazioni, proporzioni, accostamenti con ciò che li circonda e con noi che li usiamo.

Niente è bello o è brutto in sé.

Quando si parla di piscine non posso fare a meno di osservare che spesso non viene fatto nessuno sforzo per renderli oggetti esteticamente belli.

Si pensa, erroneamente, che la piscina sia di fatto un arricchimento del nostro giardino e valorizzi la nostra casa per il solo fatto di esistere.

Niente di più sbagliato!

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Osservando queste foto molte delle quali prese a caso da Google Map su una superficie di pochi chilometri quadrati nelle campagne toscane si nota subito qualche cosa che non va: la forma e il colore evidenziano in modo evidente una disposizione casuale in un luogo che non è giardino, né campo agricolo:  questa mancanza di relazioni trasforma un luogo in un non luogo.

Una piscina buttata lì a caso attira solo il nostro piacere di rinfrescarci d’estate ma è una presenza ingombrante per tutto il resto dell’anno estranea al paesaggio agricolo o naturale.

 

 Foto di  Diego Perez

Foto di Diego Perez

Ma che centra un abbeveratoio nelle brulle campagne della Sicilia?

Questa vasca realizzata in un brutale calcestruzzo, nonostante appaia anch’essa sospesa in un non luogo, dialoga con il paesaggio circostante perché trae il suo motivo di esistere dalla vita di un gregge assetato e quando vedo questa bellissima foto del grande fotografo Diego Perez il mio pensiero si dilata fino ad avvolgere l’infinito e vedo una grande armonia tra l’architettura e il paesaggio

Ma la piscina è un oggetto molto più difficile da inserire nel paesaggio perché la sua funzione e quindi anche la sua bellezza è rivolta solo a noi che la usiamo.

il grande trucco per unire la piscina al paesaggio è costruirle attorno un giardino.

Cosa è il giardino se non un modo di portare ad una dimensione domestica il grande paesaggio? È un architettura fatta prevalentemente di elementi naturali e anche viventi, dove la presenza dell’acqua di una piscina può diventare un elemento che arricchisce lo spazio del giardino esattamente  come lo faceva un’antica vasca ornamentale in un giardino storico.

Mi vengono in mente infinite variazioni sul tema dell’acqua nella storia dei nostri giardini ma ne scelgo due molto significative e diverse tra loro che potrebbero ispirare la progettazione di una piscina al giorno d’oggi: la grande vasca del parco della villa reale di Marlia magnifica nella sua classicità e una vasca dal gusto contemporaneo e minimalista nel parco di Castel Gandolfo.

 

 Parco di Villa Reale di Maria (LU)

Parco di Villa Reale di Maria (LU)

 Giardini di Castel Gandolfo (Roma)

Giardini di Castel Gandolfo (Roma)

Osservate inoltre questa semplicissima piscina ricavata in un angolo del grande giardino storico di villa Cetinale (SI) e guardate da una vista aerea come la bellezza di questo manufatto è nel suo umile ricavarsi una nicchia in un disegno molto più complesso del guardino barocco.

 

 Piscina nel parco di Villa Cetinale (Siena)

Piscina nel parco di Villa Cetinale (Siena)

 Vista aerea del Parco di Villa Cetinale con posizionamento della piscina

Vista aerea del Parco di Villa Cetinale con posizionamento della piscina

Spesso mi è capitato di dover progettare una piscina in un contesto paesaggistico dove la presenza di un oggetto come una piscina non aveva nessun motivo di esistere se non nei desideri del cliente. 

In luoghi dove non c’era la minima presenza di spazi esterni disegnati a cui collegarsi.

Queste brevi riflessioni non sono un manuale d’uso: mi limito a raccontare i miei pensieri che mi hanno guidato nel processo di progettazione perché è molto più interessante condividere il percorso anziché il risultato finale.

Il problema era allora ed è sempre: come disegnarle un giardino attorno?

Primo caso studio: la piscina rettangolare nel mezzo di campi a grano

  1. nel mezzo di un paesaggio molto “naturale” anche se coperto di campi coltivati c’era la presenza della casa che rappresentava un punto fermo.
  2. un qualsiasi segno di formale simmetria o di gusto classico sarebbe stato fuori luogo in un paesaggio molto fluido e informale.
  3. qualsiasi tipo di disegno avrebbe dovuto avere una componente formale e anche informale come nella più autentica tradizione zen.
  4. collego allora la forma rettangolare della piscina con la casa mediante delle semplici linee bianche di travertino che disegnano il prato in pendenza e uso la vegetazione di progetto per sfumare le forme verso il paesaggio informale e per dare un senso di fusione con i campi di grano sullo sfondo.
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Secondo caso studio: la piscina rotonda come centro del giardino

  1. Lo spazio disponibile era veramente limitato e anche in questo caso non c’era uno spazio disegnato in cui inserire la piscina
  2. Una soluzione troppo naturalistica dalle forme organiche mi sembrava poco adatta in prossimità della casa nel generare la forma del giardino. In questo caso  ho pensato ad una forma geometrica semplice come un cerchio che è sempre una forma facile da inserire quando non ti viene in mente altro.
  3. La piscina rotonda però può risultare troppo statica e difficilmente genera forme interessanti in piccoli spazi: la piscina doveva diventare un oggetto ornamentale con l’inserimento di una forma a spirale molto più dinamica e l’affioramento delle rocce ricavate dallo scavo che ne conferiscono una dimensione scultorea.
  4. Un semplice prato intorno alla piscina in questo caso completava il disegno e il nuovo giardino diventava la cornice ad una vasca ornamentale piuttosto che ad una piscina. 
 Prima dei lavori

Prima dei lavori

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